Con un comunicato, il PD di Sulbiate afferma che la sig.ra Crespi ha riconsegnato la tessera di partito per rimanere in SI.
Commento: crediamo sbagliata l'idea di "demonizzazione" dei partiti politici, siano essi di un colore piuttosto che di un altro. La riconsegna della tessera è ovviamente un gesto simbolico che pone Crespi in una posizione oggettivamente più coerente (senza per questo sgravarla di quelle responsabilità istituzionali che in precedenza abbiamo già evidenziato).
Rimane indubbio il fatto che è stata spinta, come persona, dal PD nel 2009 e in particolar modo dai simpatizzanti PD è stata eletta tramite preferenze.
Un' ultima riflessione: se le parti si fossero ribaltate e "S.I." fosse stata in minoranza, Crespi sarebbe stata una dei Consiglieri eletti. A quel punto avrebbe rappresentato S.I. nel doppio ruolo di tesserata PD oppure avrebbe rappresentato solo il PD? E sempre a quel punto, avrebbe mantenuto la tessera seppure in ruolo di opposizione oppure l'avrebbe disconosciuta come oggi?
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