domenica 20 maggio 2012

Lunedì 21 maggio incontro con la Cittadinanza

Invitiamo la Cittadinanza lunedì 21 maggio presso la Biblioteca di via Madre Laura alle ore 21:00 per un incontro post-elezioni aperto a tutti ed in particolare a tutti coloro che hanno dato la fiducia alla lista "Facciamoci in quattro per Sulbiate".


Di seguito l'analisi del voto condivisa tra tutti i membri della Lista Civica "Facciamoci in quattro per Sulbiate" e distribuita in questi giorni ai Cittadini di Sulbiate:





Cari concittadini, 


ci permettiamo di entrare ancora nelle Vostre case con questo volantino, quale ultimo atto di una campagna elettorale molto intensa e ricca di materiale stampato, perché abbiamo ritenuto necessario pubblicare il quadro ufficiale dei risultati del voto e i primi commenti “a caldo”, insieme ai doverosi ringraziamenti per la partecipazione al voto.


Infatti, il primo pensiero, al termine delle operazioni di spoglio, è andato a tutti coloro che, con la propria scelta, hanno sostenuto e premiato la nostra Lista “Facciamoci in quattro per Sulbiate”. Non potendo ringraziare tutti personalmente, cerchiamo di raggiungere il nostro elettorato così, ben sapendo che in questo modo entriamo anche nelle case di coloro che non ci hanno votato. Lo facciamo nel rispetto della libertà di voto e quindi anche della loro scelta di altre Liste alternative alla nostra e ci auguriamo di non arrecare troppo fastidio e/o imbarazzo.


Un pensiero particolare lo rivolgiamo invece a tutti coloro che, deliberatamente, non sono andati a votare. Sono parecchie persone (1151 su 3217 aventi diritto) e sono - di fatto - la 5^ Lista di questa competizione elettorale. Anzi, queste persone rappresentano, paradossalmente, la Lista che - numericamente - ha vinto queste elezioni con la propria assenza dal voto. La loro partecipazione avrebbe potuto produrre scenari politici differenti.


Sappiano questi cittadini che noi abbiamo grande rispetto per questa libertà di scelta del non-voto, figlia di un malessere diffuso e comprensibile, causato dal pervadente malcostume che si annida nell’ambiente della politica, dove, però, accanto alla pochezza di molti che occupano le cronache quotidiane, spiccano l’onestà, la competenza e la dedizione di molti altri che non fanno “audience”. Noi abbiamo grande attenzione per la scelta del non-voto e per quel che rappresenta. Infatti, rinunciare al diritto di esprimere la propria opzione di voto significa lasciare ad altri la facoltà di decidere anche del proprio destino individuale. 


Ci auguriamo che tale decisione sia momentanea, perché, altrimenti, significherebbe che  la fiducia negli altri è persa per sempre. Invece, un non-voto di protesta può essere utile per lanciare un segnale alla politica e per chiedere una riflessione. Noi crediamo che sia necessario intercettare, indagare e conoscere il disagio del non-voto, affinché possa essere recuperato alla pienezza del diritto e della partecipazione. Per questo siamo a completa disposizione dei cittadini che non hanno votato e ci proponiamo come interlocutori credibili per un NUOVO approccio alla politica, che, attraverso la partecipazione attiva, possa permettere a ciascuno di concorrere alla definizione del proprio destino personale e collettivo.


Ed ora, un ringraziamento del tutto particolare lo indirizziamo a coloro che ci hanno scelto preferendoci ad altri. Presentando il nostro programma e la nostra proposta politica avevamo scritto: “Tutti i grandi viaggi cominciano con un primo piccolo passo. Facciamo quel passo insieme.” E poi, nel nostro appello al voto, avevamo invitato gli elettori a “fare della nostra causa la vostra causa”. L’esito elettorale ci consente di affermare che il primo piccolo passo - grazie a VOI - si è trasformato in un balzo che ci ha portato a sfiorare la soglia del 30% del consenso elettorale. L’avere fatto vostra la nostra causa, carica ciascun candidato della Lista di onore e responsabilità nei Vostri confronti. Questo implica allora una ridefinizione delle strategie e dei comportamenti post-elettorali da assumere d’ora in avanti.


Dopo i dovuti ringraziamenti, vorremmo condividere con Voi un’accurata analisi del voto e di un’attenta lettura del dato politico che ci consegna questa tornata elettorale. A prima vista, le urne sembrano avere confermato lo stesso quadro politico ante 27 dicembre 2011. Infatti, abbiamo un Sindaco nuovo, ma nel segno della continuità di Sulbiate Insieme. La domanda sorge allora spontanea: hanno vinto ancora loro; era proprio necessario tutto questo?

La risposta non è cambiata: non era necessario. Era indispensabile! Infatti, se è vero che hanno vinto, è altrettanto vero che  hanno perso il 50% del loro consenso elettorale del 2009 ed ora rappresentano il 39 % dei cittadini che hanno votato ed il 25% di quelli che hanno diritto al voto.Ma questa è solo una delle tante cose che sono cambiate da dicembre a oggi. Per conoscere le altre, per esaminare il nuovo scenario politico, per confrontarci sulle scelte future …


Abbiamo bisogno di te, del tuo parere. Intervieni senza timori, saremo in compagnia di tanti cittadini che la pensano come te … come noi!




Facciamoci in Quattro per Sulbiate

martedì 8 maggio 2012

Risultati e ringraziamenti

Di seguito i risultati presenti sul sito internet del Comune di Sulbiate che hanno sancito come nuovo Sindaco di Sulbiate il sig. Crespi. 


Ringraziamo tutti i 551 Cittadini di Sulbiate che ci hanno sostenuto. Tutti coloro che hanno creduto ad una lista nuova sul panorama sulbiatese che su quattro contendenti, si è piazzata al secondo posto in tutti e tre i seggi. 


Queste elezioni hanno sancito anche una nuova realtà da tenere ben presente: chi siede al governo di Sulbiate, oggi non è più maggioranza assoluta del paese ed anzi la riduzione dei consensi in due anni e mezzo è stata drastica. Il futuro Consiglio Comunale che si insedierà nelle prossime settimana vedrà seduti in opposizione liste che, insieme, rappresentano il 52,57% dei Cittadini di Sulbiate che sono andati a votare. Questo fatto sarà di fondamentale importanza in considerazione della drastica riduzione del Consiglio Comunale; sarà fondamentale che, per le scelte future inerenti allo sviluppo del nostro paese, le opposizioni dovranno essere sempre più coinvolte.


Un'ultimo dato da tenere in grande considerazione è inerente al livello di non-partecipazione degli elettori. 1.254 elettori NON hanno partecipato al voto e solo il 64,2% si è recato alle urne. Un calo incredibile per Sulbiate.


Tutti questi dati confermano un quadro che è nuovo nella nostra realtà locale e che deve essere tenuta in debita considerazione dal prossimo Sindaco se vorrà essere il Primo Cittadino che, a livello istituzionale, si pone l'obbiettivo di rappresentare tutti i sulbiatesi, cosa che auspichiamo.







sabato 5 maggio 2012

Quando e dove si vota





Ricordiamo ai nostri Concittadini che le elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale e del Sindaco si terranno 


- DOMENICA 6 MAGGIO, con apertura seggi alle ore 8:00 e chiusura alle ore 22:00


- LUNEDI' 7 MAGGIO, con apertura seggi alle ore 7:00 e chiusura alle ore 15:00




I seggi sono posti all'interno della scuola, in via IV Novembre


Munirsi di tessera elettorale e documento di identità. Gli uffici comunali preposti al rilascio dei documenti relativi alle votazioni saranno aperti straordinariamente sia domenica che lunedì.

venerdì 4 maggio 2012

L'appello al voto


Ospitiamo l'appello al voto distribuito in questi giorni a tutti i Cittadini di Sulbiate, da parte dei componenti della Lista Civica "Facciamoci in quattro per Sulbiate"


CARI CONCITTADINI,



in un'ora così decisiva per il destino collettivo e per le sorti della democrazia nel nostro piccolo paese, ci permettiamo di entrare nelle Vostre case per ri-spiegare le ragioni della nostra partecipazione alle Elezioni del 6-7 maggio, e, allo stesso tempo, per invitarvi ad essere protagonisti delle scelte che trasformano il nostro territorio, la nostra vita quotidiana, il nostro futuro. 
Per "esserci" e votare in maniera responsabile, occorre però essere informati, andare oltre le apparenze e conoscere la verità dei fatti che hanno determinato questo momento politico. Capire un problema è infatti il primo passo per risolverlo. È utile quindi ricapitolare sinteticamente gli accadimenti di una crisi politica che negli ultimi mesi si è sempre più aggravata, fino al suo epilogo, il 27 dicembre 2011. Lo facciamo non per ritornare al passato, ma come contributo alla crescita della cultura politica e dell'informazione a servizio della libertà di scelta personale.


GLI ACCADIMENTI
Nei mesi di aprile e maggio 2011 assistiamo alla prima manifestazione della crisi, con la revoca della delega assessorile a Luigi Fassina, fino a quel momento (con il resto dei Consiglieri PD) alleato e co-artefice della vittoria elettorale di Sulbiate Insieme alle Amministrative del 2009.
Nel mese di giugno, durante una votazione in Consiglio Comunale, sul tema "outlet" ovvero Grande Distribuzione, la maggioranza politica di Sulbiate Insieme si sgretola e la crisi esplode. Vale la pena ricordare l'esito della votazione: 


- FAVOREVOLI: Sindaco + 3 Consiglieri di maggioranza;
- CONTRARI: 5 Consiglieri PD + 5 Consiglieri di minoranza;
- ASTENUTI: 3 Consiglieri di maggioranza.


Inizia così una confusa fase politica dove la maggioranza ora si ricompatta con il PD ora si divide. Questa altalena di situazioni e di votazioni si trascina per mesi, senza che nessuno degli interessati riesca, nonostante i tentativi fatti, ad assumere un'iniziativa in grado di risolvere la crisi.
L'episodio culmine è rappresentato dal tentativo di Sulbiate Insieme di sostituire gli alleati del PD con i Consiglieri di minoranza del PDL, senza passare dalle elezioni, con la stessa disinvoltura con cui si cambia un indumento quando è sporco. Questo è lo sciagurato gesto che ha distrutto - senza appello -  il precario equilibrio politico che aveva resistito per sei mesi. Su questo ignobile tentativo politico di voler governare a tutti i costi - si è consumata la crisi, con l'intesa tra i Gruppi Consiliari di PD, PDL. e Progetto Territorio, che, nella mattinata del 27 dicembre 2011 hanno congiuntamente rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale.
Da quel momento a Sulbiate il Consiglio Comunale non esiste più! Per garantire la continuità dell'Amministrazione, il Prefetto nomina un Commissario con il compito di traghettare il paese verso nuove elezioni.
Le dimissioni erano l'unico atto possibile in una situazione ormai compromessa. Coloro che accusano i Consiglieri dimissionari di irresponsabilità sono gli stessi che, con il loro atteggiamento politico, non hanno lasciato alternative.


LA POSTA IN GIOCO IN QUESTE ELEZIONI
Chi ha avuto la "sventura" di assistere ai Consigli Comunali, può ben comprendere di cosa stiamo parlando. Stiamo parlando di rispetto, di garanzie democratiche, di correttezza e stile istituzionale ripetutamente violati con un'arroganza inaudita. Stiamo parlando di cose che non si vedono, ma che vengono ben prima delle belle opere "da vendere" in campagna elettorale. Infatti, se di solito la competizione elettorale verte sul programma più bello o sulla lista più simpatica o che ha fatto tante cose per il paese, oggi, è bene che tutti lo sappiano, c'è molto di più in gioco: e cioè principi e valori che sono alla base della convivenza civile. Oggi, il voto ci offre la possibilità di accettare o di rifiutare come metodo di governo la "legge del più forte" rispetto alla regola delle cose giuste; di far nostra o di respingere l'idea che "il fine giustifica i mezzi sempre". Senza curarsi delle persone. Questo è stato il modus operandi dell'Amministrazione uscente, ed anche per questo, oltre a ciò che abbiamo già detto, è andata incontro a una fine così repentina. È’ arrivato il momento di dire basta a questo modo di governare che non accetta il dibattito, che respinge le critiche delegittimando l’avversario, che si appropria delle Associazioni (che devono essere apolitiche e apartitiche), del sito e dell'informatore istituzionale, strumentalizzando a proprio vantaggio perfino i partiti e l'attività del Commissario.


IL NOSTRO APPELLO
Per queste ragioni abbiamo raccolto questa sfida e siamo qui a metterci in gioco in questa partita politica, non contro qualcuno, ma per ripristinare qualcosa di importante che è venuto meno per responsabilità di chi ci ha governato. È per questo motivo che Vi invitiamo a fare della nostra causa la Vostra causa. In questo momento così decisivo Vi chiediamo di superare l'eventuale differenza e diffidenza politico/partitica verso di noi e di andare oltre, riconoscendoci la coerenza e la compostezza dei comportamenti (molti di noi avrebbero potuto stare "dalla parte del più forte" … ma non l'hanno fatto), la concretezza dei contenuti del programma basata sulla conoscenza del paese, la fermezza di impegno a voler garantire il confronto democratico nei vari livelli possibili: in maggioranza, tra maggioranza e opposizione, nei quartieri e con la cittadinanza intera. Tutti buoni motivi per sostenere la nostra lista, Facciamoci in Quattro per Sulbiate.
Se tutti noi rimarremo risolutamente fedeli agli ideali di libertà di pensiero e difesa della democrazia, riusciremo a prevalere in questa competizione elettorale, per il bene dei nostri concittadini, del nostro paese e delle sue Istituzioni politiche e democratiche.
Per poter fare tutto questo contiamo su di Voi … su di TE … sul tuo voto. È importante: si vince anche per un solo voto, in quanto non c'è ballottaggio. GRAZIE,


Daniela Mattavelli e i componenti della Lista Civica “Facciamoci in quattro per Sulbiate”